Cose che disprezzo / Cose che amo.

(In continuo aggiornamento)

Cose che disprezzo:

I cori dei bambini – gli adulti che imitano le voci dei bambini nelle pubblicità – i bambini che fanno gli adulti – la Cheesecake – gli All you can eat – le persone che parlano al cinema durante il film – le persone che guardano il telefono durante il film – quelli che parlano di sé in terza persona – il networking, lo stroytelling e il sentiment – chi in pubblico parla ad alta voce costringendoti ad ascoltare – tutti i capi che ho avuto dove ho lavorato – i vini orange – Luciana Littizzetto – la moglie di Amadeus – i genitori che dipendono dai figli – i figli adulti che dipendono dai genitori – la maleducazione – l’ignoranza come vanto e come alibi – la popolarità senza merito – chi dice posso dire? – chi mima le virgolette con le dita – chi si fa vivo solo al compleanno – chi si dimentica del mio compleanno – chi si sente di darti consigli non richiesti – gli sceneggiati italiani – chi non si dichiara antifascista – gli opportunisti – i Life Coach, i Fuffaguru e i santoni – i finti comunisti – i fascisti e i comunisti – i mezzi pubblici all’ora di punta – i vestiti che sanno di cibo – i camerieri invadenti – – i camerieri che spariscono quando vuoi ordinare il dolce – le giornate mondiali, nessuna esclusa – chi non risponde a una mail, a un messaggio, a una domanda – chi sostiene che una non risposta è una risposta – i semini dei lamponi – le persone noiose – chi parla solo di soldi – mangiare male – dover chiedere qualcosa due volte – chi si ferma di colpo sul marciapiedi – chi è fermo sul marciapiedi e riprende a camminare quando gli passi accanto – chi parla la telefono col vivavoce – i quiz in tv – il rumore delle bottiglie quando cadono nel bidone del vetro – i musei affollati – quando i presentatori si pavoneggiano in diretta leggendo gli ascolti – l’afa e il caldo – la retorica a Sanremo – la retorica in generale – chi ti parla sopra – chi finge di ascoltarti, ma sta solo attendendo il momento per per inserirsi e parlare – quando ho ragione – quando dai un parere e lo confondono con un giudizio – quando mi scaldo e sembro incazzato – chi mi mette ansia – chi parla solo di problemi, suoi e di sconosciuti – chi ha la mente chiusa – stare dove non voglio – tagliarmi le unghie dei piedi – essere in imbarazzo – quando la gente non lascia scendere dalla metro prima di salire – essere tristi senza motivo – quando ho davanti a me ogni possibilità –

Cose che amo:


Quando salta un appuntamento preso tempo prima a cui non avevo più voglia di andare – le patatine, i lievitati e i dolci – i biscotti, quasi tutti – fare colazione – cenare con le persone giuste – i cani – andare al cinema da solo – il silenzio – cambiare idea e opinione – imparare – la sensazione quando mi rendo conto di aver fatto qualcosa di bello – scrivere – i libri che mi portano altrove – i libri che mi guardano dentro – la gentilezza – il sole in montagna – abbracciare chi voglio bene – essere abbracciato da chi mi vuole bene – mia moglie – il vento che sa di mare – la mia Jeep – il Cinema – ascoltare aneddoti – ridere forte – i cross tagliati in area di rigore – i gol del Milan nel recupero – la qualità del tempo – i pensieri che arrivano poco prima di addormentarmi che poi mi dimentico – chi mi capisce da uno sguardo – respirare senza peso – commuovermi – cantare in auto – ballare da solo – il rumore della neve quando la calpesto – il profumo del pane – i piedi nudi quando accarezzano le lenzuola fresche di bucato – tagliarmi le unghie delle mani – rasarmi i capelli e accorciarmi la barba – quando mi sento bene nei vestiti che indosso – quando vedo qualcuno che vive il primo amore – essere felici senza motivo – il temporale – rimediare ad un errore – aver imparato a chiedere scusa – meditare – quando un tatuaggio è guarito – quando Spotify fa partire il pezzo giusto pescandolo dalla playlist – dire la cosa giusta al momento giusto – essere nel posto giusto con la persona giusta – essere sorpreso dalla vita – quando sento che le decisioni del passato hanno senso nel presente – quando ho davanti a me ogni possibilità –

Riccardo Fano